Week end nel Chianti

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Itinerario nel chianti.

L’ antico territorio del Chianti, già etrusco poi romano, ricco di fitti boschi, di acque e di selvaggina aveva un aspetto quasi più montuoso che collinare anche se con cime modeste. Ai margini delle grandi vie di comunicazione, era poco accessibile e questo l’ha in qualche misura posto al riparo dalle grandi invasioni barbariche dopo la caduta dell’Impero romano.
Dal Medioevo al Rinascimento è stato invece un continuo campo di battaglia e scaramucce fra i potenti Comuni delle città di Siena e Firenze, che si contendevano quelle terre. Di questi scontri e battaglie sono fedeli testimoni i molti castelli e borghi fortificati, che si incontrano anche a breve distanza l’uno dall’altro, proprio per il reciproco controllo che le guerre feudali, richiedevano.
Castelli, borghi e piccoli paesi, case coloniche, pievi, ville rinascimentali, spesso seminascosti da boschi e valli, costruiti nella pietra emergevano come elementi naturali del paesaggio: gioielli che in parte si offrono ancora agli occhi di un visitatore più attento.
Quando i signori medievali cessarono di guerreggiare, alcune vallate sono state disboscate e rese adatte all’agricoltura: boschi di castagni e querce, ma anche da campi di olivi e sopratutto di viti.
Tutte coltivazioni di qualità altamente specializzate, che contribuiscono ancora oggi alla ricchezza del territorio del Chianti.
Sull’etimologia del Chianti sono state fatte diverse ipotesi, l’origine deriverebbe o dall’etrusco “clante” nome di alcune famiglie etrusche diffuso nella zona o dal latino clangor (rumore) con riferimento alle battute di caccia che avvenivano nei boschi locali. Territorialmente il Chianti è una zona collinare che si estende tra Firenze e Siena. Si divide tra Chianti fiorentino e senese e comprende i comuni di: Greve in Chianti,  Gaiole in Chianti, Radda in Chianti, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Barberino Val d’Elsa, San Casciano in Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa e Poggibonsi.

Venerdi 13 novembre 2015 Latina – Firenze

Ritrovo dei Sigg. Partecipanti alle ore 07,00 a –Via Verdi- Latina e partenza con pullman GT per Firenze.

Arrivo a Firenze e sistemazione all’Hotel Best Western Hotel River – Lungarno della Zecca Vecchia, 18, Telefono:055 234 3529

Nel pomeriggio visita della città .

La città fondata dai romani nel 59 a.C., rappresenta in tutto il mondo l’ideale di città d’arte. Firenze inizia la sua grande crescita economica, artistica e culturale fin dal Medioevo. Nonostante le lotte intestine tra i famosi schieramenti avversari della città, i Guelfi e i Ghibellini, che per anni hanno contrastato il benessere della città, la fama e l’importanza di Firenze non sono mai diminuite. Tra il 400 e il 500 raggiunge il periodo di massimo splendore, diventando la potenza politica, artistica e culturale dominante su tutta l’Europa. Grazie alla ricca e potente famiglia De’Medici, e in particolare alla figura di Lorenzo Il Magnifico, Firenze diventa il centro propulsore delle nuove tendenze sotto tutti i punti di vista: artistico, filosofico, culturale e politico. Nasce così la fase dell’Umanesimo e del Rinascimento, che indicava proprio la rinascita della civiltà dopo le barbarie del Medio Evo.È in questo periodo che l’arte conosce i suoi più grandi maestri: Donatello, Michelangelo, Raffaello, Masaccio e Botticelli, e poi Leonardo da Vinci, Filippo Brunelleschi e Leon Battista Alberti, che attraverso le loro idee hanno rivoluzionato per sempre il volto dell’architettura, dell’arte e delle scienze.Con il suo inestimabile patrimonio artistico e culturale, il centro storico di Firenze è stato introdotto nel 1982 tra i siti patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Tutti i monumenti che caratterizzano questa città hanno un importante rilievo, perché commissionati dalle più potenti famiglie e realizzati dai più grandi artisti di tutti i tempi: iDuomo di Santa Maria del Fiore e il Campanile di Giotto, il Battistero di San Giovanni con lacupola del Brunelleschi, la Basilica di San Lorenzo, di Santa Maria Novella e di Santa Croce.

Oltre a questi monumenti anche i numerosi palazzi della città: Palazzo Medici-Ricciardi, Palazzo Strozzi e Palazzo Davanzati per citarne alcuni. Il luogo però più affascinate e carico di storia è Piazza della Signoria, che da sempre rappresenta il cuore della vita sociale e politica della città. Intorno alla piazza; Palazzo Vecchio, la Loggia dei Lanzi, il Tribunale della Mercanzia e Palazzo Uguccioni. Oltre a questi edifici, numerose statue come: il famoso David di Michelangelo, l’Ercole e Caco di Bandinelli, il Monumento Equestre di Cosimo I del Giambologna, la Fontana del Nettuno dell’Ammannati e le altre numerose statue che si trovano sotto la Loggia dei Lanzi.

Cena ristorante “Coco Lezzone”  Via Parioncino, 26/r Telefono:055 287178

Sabato 14 novembre 2015 Firenze – Chianti

Prima colazione in hotel. Partenza per Greve in Chianti

Arrivo e visita di Greve ; viene considerata da alcuni la porta del Chianti, per la sua strategica posizione a metà strada tra il centro di Firenze e il centro di Siena. Si trova infatti lungo la strada statale SR222, detta anche Chiantigiana, a circa 30 chilometri da Firenze E’ una piccola cittadina in cui si respira l’aria di paese, dove è piacevole fermarsi. La sua storia è legata a quella dello splendido Castello di Montefioralle di cui fu mercatale dal XIII. La sua posizione favorevole all’incrocio di tre importanti vie di pellegrinaggio, la via Chiantigiana, la via per il Valdarno e la via per la Val di Pesa, ne favorì il fiorente sviluppo e già all’inizio del ‘500 si era formata la caratteristica piazza, descritta da Leopoldo come “una bella piazza dove vi è ogni sabato un grosso mercato di bestiami e grasce” (generi alimentari di ogni genere). Già gli etruschi abitavano questa feconda terra che ha dato i natali al grande navigatore Giovanni da Verrazzano, così come celebra la grande statua nella piazza principale. Piazza Matteotti, detta il Mercatale con la sua particolare forma e i negozi e ristoranti è l’attrattiva principale. Interessante la Chiesa di Santa Croce, che conserva opere di grandi artisti fiorentini come Andrea della Robbia. Nella piazza si trova l’Antica Macelleria Falorni che dal 1729 produce specialità norcine toscane.

Si prosegue con la visita dello splendido paesino di Montefioralle; compare per la prima volta nella storia in un documento del 1115 che parla “in castro de Monte Ficalli”, il nome del borgo infatti in origine era Monteficalle” a causa delle numerose piante di fico che ricoprivano tutta la collina intorno al castello. Montefioralle è posto su un’altura, in posizione isolata e si è sviluppato per anelli concentrici intorno alla parte più alta e fortificata del castello, il centro abitato è racchiuso da una cinta di mura di forma ellittica e si sviluppa lungo una strada principale che segue l’andamento delle mura. Si dice che il fortilizio di Montefioralle sia appartenuto alla famiglia della Monna Lisa del Giocondo, la donna del famoso ritratto di Leonardo Da Vinci e che vi abbia soggiornato anche Federico Barbarossa.

Tornando sulla strada principale si arriva a Panzano in Chianti. La cittadina, di origine etrusca, è situata sulla via Chiantigiana, tra Castellina e Greve: un popoloso centro abitato del Chianti che ha alle spalle una storia tormentata, conseguenza delle lotte sanguinose tra Firenze e Siena. Diventata famosa negli ultimi anni per l’Antica Macelleria Cecchini, dove si taglia la bistecca alla fiorentina decantando la Divina Commedia, questo antico borgo offre una splendida vista panoramica. L’antico castello, ancora riconoscibile nella struttura, domina dall’alto del suo poggio la zona circostante.Poco fuori dal paese si trova l’affascinante Pieve di San Leolino del XII secolo che conserva al suo interno preziose opere d’arte sacra.

Pranzo e visita delle cantine del Castello di Brolio

Il suggestivo Castello di Brolio domina da oltre 10 secoli le vallate che lo circondano nella parte meridionale del Chianti Classico. Situato su un’alta e solitaria collina a pochi chilometri dal centro di Gaiole in Chianti, il castello ha origini longobarde e sin dal 1141 appartiene all’importante famiglia toscana dei Ricasoli. Nonostante la vicinanza a Siena, che dista circa 20 chilometri e il cui profilo può essere scorto all’orizzonte, Brolio è sempre stato legato a Firenze diventando un avamposto strategico nella difesa del territorio. Per questo ha subito molti assedi e distruzioni e di conseguenza è stato più volte ricostruito seguendo lo stile dell’epoca. L’ultimo attacco lo ha subito durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, come si vede dagli evidenti segni sulla facciata. Il castello che vediamo oggi è frutto della ricostruzione voluta da Bettino Ricasoli nell’Ottocento, secondo il gusto medievale dell’epoca. Splendidi e molto suggestivi i giardini all’italiana dalle caratteristiche forme geometriche e il parco romantico che circonda il castello. Dal giardino si gode di una vista mozzafiato sui possedimenti dei Ricasoli, famosi produttori di vino. All’orizzonte, nelle giornate serene, si scorge la splendida Siena. All’interno del Castello si può visitare la Cappella di San Jacopo con la cripta di famiglia, e un piccolo museo della Collezione Ricasoli che conserva le armi appartenute alla famiglia, documenti e oggetti appartenuti a Bettino Ricasoli tra cui una parte della sua collezione di fossili e minerali.

Dopo pranzo breve visita di Gaiole in Chianti, circondata nel suo territorio da diversi castelli come il Castello di Meleto e quello di Spaltenna.

Arrivo a San Giminiano e sistemazione all’Hotel”La cisterna***” – Piazza Cisterna, 23

Cena in ristorante.

Domenica 15 novembre 2015 San Giminiano – Latina

Prima colazione in hotel. Visita guidata di San Giminiano.

San Gimignano, definita la Manhattan del medio-evo conserva le quattordici case torri che disegnano lo skyliner più famoso della Toscana: patrimonio UNESCO. Famosa per il suo vino Vernaccia e per la sua produzione di zafferano. Importanti cicli pittorici come il museo civico nella Sala di Dante con affreschi “Maestà” di Lippo Memmi cognato di Simone Martini, la Camera del Podestà con le note scene curiose e piccanti dagli Esiti positivi e negativi dell’iniziazione amorosa di un giovane, la Collegiata di Santa Maria Assunta con all’interno storie del vecchio e nuovo testamento realizzate da vari artisti come Bartolo di Fredi, Memmo di Filippuccio, Benozzo Gozzoli e le storie della vita di Sant’Agostino di Benozzo Gozzoli in Sant’Agostino con una bella pala d’altare del Pollaiolo. Fin dal 1200, quando la cittadina raggiunse l’apice della sua fortuna e si arricchì di torri, palazzi e opere d’arte, si produceva la Vernaccia, il vino bianco oggi docg. Già allora veniva coltivato lo zafferano, fonte di grandi ricchezze per i mercanti che lo commerciavano e così prezioso da essere considerato moneta di scambio. Oggi la produzione di questa spezia usata nel Medio Evo soprattutto come colorante è tornata importante e lo zafferano locale ha ottenuto il marchio dop.

Si prosegue per Abbadia Isola, potente abbazia benedettina fondata nel 1001 e ricordata dall’arcivescovo di Canterbury Sigerico che alla fine del X secolo descrisse il suo viaggio dalla Gran Bretagna a Roma enumerando soste e stazioni fra le quali anche “Burgenove”dove poi sarà fondata l’abbazia.

Si raggiunge Monteriggioni, avamposto senese e cinta muraria contro gli attacchi nemici di Firenze. Dante usò l’appellativo di “cerchia tonda” che mai nessuno riuscì ad espugnare. Soltanto nel 1554 il traditore comandate Giovannino Zeti si arrese e aprì le porte ai nemici fiorentini. Ancor oggi il suo fantasma si aggira nelle notti di luna piena fra le mura implorando perdono.

Pranzo.

Rientro a Latina previsto per le ore 21,30 circa.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (20 PARTECIPANTI)EURO 390

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Viaggio in pullman GT
  • Sistemazione in Hotel 3-4 STELLE:
  • Trattamento di ½ pensione
  • Servizio di guide specializzate (come indicato)
  • pranzo del 14 ovembre
  • Assicurazione di viaggio / annullamento

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:

Ingressi, bevande, mance extra di carattere personale e quanto non indicato nella voce “Comprende”

PAGAMENTI:

  • All’atto della richiesta di partecipazione dovrà essere versato un acconto pari a 200 euro.
  • Il saldo dovrà essere versato 10 giorni prima della data di partenza del  viaggio.

 

Il viaggio potrà essere effettuato solo al raggiungimento del limite minimo (15 partecipanti).

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